Comune Orvieto. Test sierologici rapidi: al via dal 6 al 10 aprile

NewTuscia Umbria – ORVIETO – Si terrà da martedì 6 a sabato 10 aprile la campagna di screening anti Covid attraverso i test sierologici rapidi messi a disposizione del Comune di Orvieto dal Centro operativo regionale della Regione Umbria.

La campagna, su base volontaria, interesserà complessivamente circa 3.500 cittadini.

Potranno sottoporsi al test sierologico rapido i soggetti maggiormente esposti al pubblico ovvero proprietari e dipendenti di attività commerciali, bar, ristoranti e strutture ricettive.

A questi si aggiungeranno anche i dipendenti del Comune di Orvieto.

Quattro i test-point che saranno allestiti in città dalla Protezione civile del Comune di Orvieto e individuati in base alla possibilità di garantire un ingresso e un’uscita separati, ampie postazioni per i prelievi, le analisi e l’attesa dei risultati.

Ad Orvieto centro il punto screening sarà allestito nella Sala Expo del Palazzo del Capitano del Popolo, a Orvieto scalo negli uffici della polizia locale di via Monte Nibbio (ex scuola media), a Ciconia nella Sala Corsica del Centro sociale di via degli Aceri, a Sferracavallo nel Centro sociale adiacente agli impianti sportivi.

Un quinto test point mobile, composto da un veicolo attrezzato, sarà a disposizione per postazioni puntuali nelle frazioni.

Al test point Rupe potranno recarsi tutti i titolari e dipendenti degli esercizi pubblici del centro storico, al test point Scalo quelli di Orvieto scalo, a Ciconia quelli di Ciconia e località La Svolta, al test point Sferracavallo quelli di Sferracavallo, Segheria/Tamburino e Fontanelle di Bardano.

Complessivamente sono 630 le attività e gli esercizi pubblici che ricadono nel centro storico, 235 nella zona di Orvieto scalo, 187 nella zona di Sferracavallo, 166 nella zona di Ciconia e 65 nelle frazioni.

La campagna di screening NON dovrà interessare coloro che hanno già contratto il Covid-19 o siano stati sottoposti a vaccino.

In ogni test point sarà presente un’équipe formata da: un medico, un infermiere e dai volontari della Protezione civile di Orvieto, della Croce Verde Anpas e della Misericordia che supporteranno le attività di svolgimento dei test. Complessivamente sono 5 i medici e 9 gli infermieri che hanno dato la disponibilità a seguire la campagna di screening.

Le operazioni si svolgeranno la mattina dalle 9 alle 13 e il pomeriggio dalle 15 alle 18.30 secondo il seguente calendario:

Test point Rupe: martedì 6 (15-18.30), mercoledì 7, giovedì 8, venerdì 9, sabato 10 (9-13)

Test point Scalo: mercoledì 7, giovedì 8, venerdì 9 (15-18.30)

Test point Ciconia: martedì 6, mercoledì 7, giovedì 8, venerdì 9 (9-13)

Test point Sferracavallo: mercoledì 7, venerdì 9, sabato 10 (15-18.30)

Test point Mobile: martedì 6 (9-13) a Sugano, Torre San Severo, Buonrespiro, Buonviaggio, mercoledì 7 (9-13) a Morrano, giovedì 8 (9-13) a Colonnetta di Prodo.

Gli interessati dovranno presentarsi al test point di riferimento muniti di mascherina, tessera sanitaria e con il modello di autodichiarazione già compilato e scaricabile (vedi ALLEGATO).

Per informazioni sarà possibile rivolgersi alla Protezione civile di Orvieto al numero di telefono 0763-306410.

“Il test sierologico rapido qualitativo – spiega il responsabile della Protezione civile di Orvieto e coordinatore della Funzione associata ‘Sud Ovest Orvietano’, Luca Gnagnarinianalizza il sangue capillare prelevato dal polpastrello tramite un pungidito e consente di scoprire se il paziente è entrato in contatto con il virus e quindi il suo sistema immunitario ha prodotto anticorpi di risposta. Se il soggetto risulta negativo non si può escludere la possibilità di un infezione in atto in fase precoce. Se il soggetto risulta positivo dovrà avvisare il medico di medicina generale e mettersi in isolamento domiciliare volontario in attesa del tampone orofaringeo che sarà disposto dal Servizio di igiene e sanità pubblica dell’Usl Umbria 2”.

“Come annunciato nei giorni scorsi – commenta il Sindaco di Orvieto, Roberta Tardanisubito dopo Pasqua partirà questa importante campagna di screening nella quale abbiamo voluto coinvolgere le categorie di lavoratori che sono a contatto con il pubblico e quindi possono essere maggiormente esposte al contagio o allo stesso tempo veicolo di trasmissione del virus. Questi test, pur non avendo un’utilità diagnostica compiuta, saranno utili per intercettare eventuali casi sospetti e situazioni di potenziale pericolo ma soprattutto potranno servire a mappare l’effettiva diffusione dell’epidemia nella popolazione anche a distanza di tempo. Il nostro auspicio è che siano in tanti a sottoporsi a questo test che è già gratuito per la popolazione scolastica a cui rinnovo l’invito a usufruirne in vista di un rientro in sicurezza nelle scuole. Ringrazio sin da ora i medici e gli infermieri che hanno dato la loro disponibilità a seguire questa campagna di test”.  

 

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