Nuove modalità di accesso alle pratiche edilizie per andare incontro alle esigenze di professionisti e cittadini

NewTuscia Umbria – Perugia – Da mercoledì 28 ottobre è online sul sito del Comune di Perugia il servizio “Ricerca pratiche edilizie” dello Sportello telematico polifunzionale che permette agli utenti un accesso preventivo e in autonomia agli atti e ai documenti relativi a pratiche edilizie di interesse. Sarà possibile, dunque, ricercare gli atti, individuarne gli estremi identificativi necessari, quindi inoltrare agli uffici una richiesta di accesso dettagliata. 

Il modulo di richiesta per l’accesso atti dovrà essere compilato e spedito tramite PEC all’indirizzo suape@pec.comune.perugia.it 
Per il ritiro di quanto richiesto e per l’eventuale consultazione della documentazione presente solo in formato cartaceo saranno a disposizione sia gli uffici a Palazzo Grossi che l’archivio comunale di Ponte S. Giovanni. 

Il servizio di consultazione, peraltro, è stato opportunamente potenziato in termini di addetti e di orario e i richiedenti saranno contattati, anche con riferimento a domande pregresse, per concordare modalità di evasione della richiesta in osservanza delle misure connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19 e quindi anche non in presenza. 
Non sarà quindi necessario fissare appuntamenti o richiedere ricerche telefoniche e gli appuntamenti precedentemente fissati potranno essere anticipati previa puntuale comunicazione da parte dell’ufficio.

 

“Abbiamo dato inizio ad un importante processo di semplificazione e digitalizzazione dei procedimenti edilizi ed urbanistici, -ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Margherita Scoccia- che passa dalla ricerca automatica dell’archivio, ma si tradurrà anche in altre iniziative, con la volontà di venire incontro alle esigenze dei cittadini e dei professionisti. Certamente –ha concluso- il settore dell’edilizia può rappresentare un volano per la ripresa economica e intendiamo, in questo senso, attuare una serie di iniziative che facilitino l’accesso ai servizi necessari.”

 

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